Descrizione Prodotto
Storie dall’Aquila che non c’è più, la testimonianza di chi ha deciso di non cedere alla disperazione. E mostra ancora gli artigli.
Il ricavato di questo libro è a favore di borse di studio per gli studenti dell’Università dell’Aquila affinchè non lascino la città.
USCITA 9 OTTOBRE 2009
L’opera:
C’era una volta una città che aveva il nome della regina del cielo. Venne una notte, e sembrò volersela portare via per intero, gli edifici si ridussero a polvere e sassi e molti degli abitanti scomparvero sotto le macerie. Poi fu il mattino. Con la tragedia da guardare negli occhi, senza il coraggio per ascoltarla parlare.
Fabrizio Paladini è un giornalista che quel coraggio lo ha trovato fin da subito. E dopo un primo reportage compilato all’indomani del terremoto in Abruzzo, ha deciso di passare ora al racconto più esteso, per dare direttamente spazio alle parole dei sopravvissuti.
Nasce così Gli artigli dell’Aquila, testimonianze in prima persona, storie che danno voce ad altre migliaia vissute in silenzio. Esempi di come possa esser soltanto la tenacia di ognuno di noi a trasformare il dolore privato e lo sgomento collettivo in speranza per l’intera comunità.
L’autore:
Fabrizio Paladini, classe ’57, dal 2004 è caporedattore a «Panorama». Giornalista dal 1978, ha lavorato ventidue anni al «Messaggero». Nel 2000 ha portato in Italia la free press,fondando e dirigendo il quotidiano «Metro». Dal libro che pubblicò nel 1986, Bankwang, quattro anni per droga nelle carceri thailandesi, è stato tratto il film Una vacanza all’inferno con Murray Abraham e Giancarlo Giannini.
Il fotografo:
Le foto poste a corredo del volume sono di Massimo Sestini, i cui scatti diventano spesso le copertine di famosi magazines italiani e internazionali: da «Panorama» al «Sun», da «TV Sorrisi e Canzoni» al «Venerdì di Repubblica».