LAutobus di Stalin

Antonio Pennacchi

Titolo : L'AUTOBUS DI STALIN
Cinque saggi di Antonio Pennacchi raccolti in un volume.

Autore e/o Curatore: Antonio Pennacchi

Formato: 15,5X22
Pagine: 128
Data di uscita: novembre 2005

Cinque saggi di Antonio Pennacchi raccolti in un volume, cinque aspetti diversi ma non distanti della nostra realtà affrontati con la lente del paradosso. Lautobus di Stalin, La moglie di Fini e le fonti di Bossi: noumenologia del calcio, Omicidi rituali ( Mio figlio è un guerriero Masai), G8 a Genova "Che fa Dumini?". Teoria e tecnica dei disordini in piazza e Homofaber. Luomo, lazienda, la globalizzazione. Attraverso argomenti diversi, che spaziano dalla storia al costume, lautore offre una ricostruzione della realtà che abbatte ogni barriera del politically correct. Utilizzando il paradosso non come puro gusto estetico per la provocazione ma nel senso etimologico di sfida al luogo comune, al conformismo, elabora uno strumento di autodifesa basato sulla logica pura, contro i sofismi e la banalità. Un testo denso di citazioni, rimandi, ragionamenti che scava dentro i vizi della nostra intellighentia, espresso nello stile inimitabile dello scrittore pontino: colorito, arguto, spesso esilarante. Lautobus di Stalin, che da il titolo al libro, è una sorta di apologia di Stalin e quasi una dichiarazione di intenti: tu non puoi fregarmi, sembra dire lautore al suo ipotetico interlocutore, usando le categorie del buono e cattivo solo quando è utile a te e, soprattutto assolverti sempre. Tu sei responsabile dei gulag e dei campi di sterminio quanto della sorte dei ragazzini che muoiono sul motorino senza casco. Prima di chiamarti fuori devi quantomeno accettare un terreno dialettico comune e su quello confrontarti e fare il tuo esame di coscienza.


Codice: 0161
Peso: 0,50 kg.