Una passione per Che Guevara

Cau / Cacucci

Titolo : UNA PASSIONE PER CHE GUEVARA
Esce in edizione italiana “Une passion pour Che Guevara"

Autore e/o Curatore: Jean Cau/Pino Cacucci-prefaz/Giuseppe Giaccio-trad

Formato: 15 x 22,5
Pagine: 144
Data di uscita: aprile 2004

Esce in edizione italiana, pubblicato da Vallecchi, “Une passion pour Che Guevara” ( titolo in italiano “Una passione per Che Guevara”) di Jean Cau, apparso in Francia per la prima volta nel 1978 ( Julliard, Paris). Autentico gioiello editoriale, il volume fu scritto a 11 anni dalla morte del “Che” per rievocarne, attraverso uno struggente racconto lirico, gli ultimi atti che ne scandirono la “passione” e la tragica morte nel villaggio boliviano de La Higuera, l’8 ottobre del 1967, dopo la sua cattura nella Quebrada del Yuro.“Scritto in seconda persona, - come sottolinea Pino Cacucci nella prefazione al testo “Io sono un uomo”- questo monologo rivolto al fantasma del Che ha il tono confidenziale, intimo di chi parla a un amico lasciandosi andare a uno sfogo accorato, nelle interminabili ore di agonia, fino all’alba in cui tutti i sogni muoiono, quando il guerrillero eroico finirà per tramandare un’immagine da Cristo deposto del Mantegna: e di conseguenza, beffa la morte, perché conscio che così diviene immortale. La simbologia del Cristo - di pari passo con quella del Don Chisciotte- cattura Jean Cau: mentre “ Tiberio regnava a Washington ed Erode in Bolivia”, il Che “ è morto appena in tempo” e in “bellezza” non permettendo alla vecchiaia di corrompere l’essenza di “rivoluzionario selvaggio, senza morso né sella”, eternamente “arcangelo della Rivoluzione”….Una passione per Che Guevara - sottolinea Cacucci - è titolo volutamente ambiguo: passione dell’autore che, malgrado le proprie convinzioni maturate dolorosamente e non senza pagare prezzi alti, continua a nutrire per l’Uomo senza briglie né sella, o passione cristiana, pervicacemente perseguita da Ernesto votato all’immortalità? Entrambe le cose.”


Codice: 0118
Peso: 0,50 kg.