Se le imprese si chiamassero come il tempo passato, non vi sono dubbi che la Vallecchi sarebbe la figlia naturale del Novecento fiorentino. Fondata nel 1903 da Attilio Vallecchi, la casa editrice è stata un punto di riferimento essenziale per le correnti letterarie e filosofiche della prima metà del secolo scorso.
L’ hanno frequentata da giovani Ardengo Soffici e Giovanni Papini, autori come Palazzeschi, Campana, Marinetti, Ungaretti, Malaparte, Croce e Gentile, e nel dopoguerra illustri nomi della cultura quali Bo e Pampaloni, Pratolini e Montale, oltre ad artisti del calibro di Picasso, De Chirico, Boccioni, Carrà e Rosai...
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